Cicli e incontri
L'Istituto promuove gli studi italiani anche attraverso l'offerta alla cittadinanza di cicli di conferenze, spettacoli teatrali e musicali, trasmissioni radiofoniche e presentazioni di opere.
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Persone in movimento. Storia, letteratura, etnografia
La mobilità è un elemento ineliminabile dell’esistenza umana. La storia delle comunità umane è segnata dal movimento, dal viaggio, dall’esplorazione e, di conseguenza, da incontri, scontri, mescolamenti, fughe, ritorni, esili e confinamenti, chiusure e aperture, progetti e desideri, nostalgie e ricordi, successi, fallimenti. L’etnografia e la letteratura hanno fatto proprie queste tematiche e le esperienze che le contraddistinguono, e hanno cercato di raccontare, ognuna con il proprio registro e con le proprie prospettive e sensibilità, l’esperienza umana della mobilità. Con questo ciclo di incontri ci proponiamo di rappresentare ricadute e proiezioni, stati d’animo e condizioni esistenziali nel segno del movimento.
Ciclo a cura di Vincenzo Matera e Linda Bisello. Gli incontri si terranno alle 17:30 in aula A-32 (Campus Ovest).
- 29 aprile: Sara Bonfanti (Università degli Studi di Milano)
Storie di vita migranti: epistemologia ed etica nella narrazione etnografica - 6 maggio: Fabiano Alborghetti
«Maiser, l'uomo del mais». Il romanzo in versi dell’emigrazione italiana in Svizzera
- 29 aprile: Sara Bonfanti (Università degli Studi di Milano)
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Le menzogne della guerra. Letteratura e fotografia
Ciclo di tre lezioni pubbliche tenute dal Prof. Michele Cometa (Università degli Studi di Palermo, Visiting Scholar SNSF SP 2026)
Le lezioni verteranno sul fototesto di guerra dagli inizi del Novecento a oggi e in particolare su opere che, attraverso la combinazione di testo e immagine fotografica, si propongono come una forma di smascheramento della propaganda di guerra che – almeno sin dalla Guerra di Crimea (1853-1856) – si serve dei media per condurre una sorta di guerra parallela a quella realmente combattuta sul campo, attraverso la disinformazione e la delegittimazione del nemico.
Dopo un’introduzione metodologica sul fototesto letterario, in cui si analizzeranno le retoriche e le poetiche di questo genere verbovisuale, si passerà alla lettura di alcuni testi ormai classici, per esempio la Kriegsfibel (1955) di Brecht e le sue riattualizzazioni nella letteratura del secondo Novecento e contemporanea.
Gli incontri si terranno dalle 17:30 alle 19:00 in aula A-24 del Campus Ovest.
Programma:
- 24 marzo 2026
Fototesti: retoriche, poetiche e aspetti cognitivi - 13 aprile 2026
Kriegsfibel: da Ernst Jünger a Bertolt Brecht - 5 maggio 2026
Kriegsfibel: da Volker Braun a Alexander Kluge
- 24 marzo 2026
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Cosa può la letteratura, e come. Le forme del conflitto
«Come pensare il conflitto altrimenti che nella prospettiva del suo superamento?» A partire da questa domanda, formulata da Miguel Benasayag e Angélique Del Rey nel loro Elogio del conflitto, si sviluppa il ciclo di letture pubbliche promosso dall’Istituto di studi italiani. L’iniziativa nasce dall’urgenza di restituire al conflitto il suo valore costitutivo e generativo, contro ogni tentativo di riduzione o cancellazione. Il conflitto non è visto come un’anomalia da eliminare, ma come uno spazio vivo di trasformazione, confronto e produzione di pensiero.
Il percorso proposto intende esplorare il conflitto in quanto forma: del linguaggio, della narrazione, della rappresentazione, del gesto politico e delle strutture istituzionali. L’obiettivo è attraversare le sue molteplici manifestazioni – da quelle interpersonali a quelle sociali, storiche, interiori ed estetiche – e indagarne la complessità. Le letture e gli interventi seguono traiettorie diverse ma complementari: riflettono su come il disaccordo si generi o si risolva nei linguaggi; mostrano come la letteratura e le arti perlustrino il terreno della lotta; considerano il conflitto come strumento pedagogico e dispositivo critico, capace di attivare nuova consapevolezza.
Una particolare attenzione è rivolta anche alla dimensione simbolica e narrativa del conflitto, che emerge nei miti culturali come nelle pratiche quotidiane di esclusione o opposizione. Nel ciclo di incontri saranno analizzate le retoriche della violenza così come le dinamiche della resistenza, ponendo al centro non solo la ricerca di soluzioni pacificatrici, ma soprattutto un ascolto radicale e disarmato del conflitto, da abitare con consapevolezza come occasione di conoscenza, cambiamento, definizione di sé e apertura verso l’altro.
Tutti gli incontri si terranno alle 18:00 in aula A-11 del Campus Ovest, a eccezione dell’evento del 9 dicembre, che si terrà in Auditorio.
Programma:
- 6 ottobre: Sara Greco
Capire il conflitto: una prospettiva di indagine tra semantica e argomentazione - 15 ottobre: Stefano Prandi
Il conflitto di genere in versi nel Rinascimento: Veronica Franco e Maffio Venier - 20 ottobre: Giuliano Bellorini
Il conflitto cantato. Allegorie e metafore nel libretto d’opera seicentesco - 27 ottobre: Maddalena Giovannelli
Come imparare dai conflitti altrui: il metodo di Brecht - 3 novembre: Annick Paternoster
“Che ti venga la peste!” Maledire con la malattia, dal Trecento al giorno d’oggi - 10 novembre: Vega Tescari
Campi di battaglia: scenari di guerra tra fotografia e cinema - 17 novembre: Federica Frediani
Narrare la guerra, raccontare i conflitti - 1 dicembre: Anna Bernardi, Carla Mazzarelli
Davanti al museo: l’istituzione e il conflitto tra accessibilità e mandato sociale - 9 dicembre: Olmo Cerri, in dialogo con Fabio Pusterla
Discussione e proiezione del documentario “La scomparsa di Bruno Breguet” (2024)
- 6 ottobre: Sara Greco
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Cosa può la letteratura, e come. Lo spazio delle donne
A che serve e cosa può fare la letteratura? Si tratta di domande che, come è noto, hanno interessato e continuano a interessare il dibattito critico sul ruolo sociale e politico della letteratura. In un breve e recente testo intitolato Mentre, Giorgio Agamben invita però a riflettere sul fatto «che il pensiero, che la mente stessa abbia per così dire carattere non sostanziale, ma avverbiale» e che ogni domanda relativa al “che fare?” andrebbe ripensata nei termini di un “come fare?”: «“che fare?” paralizza e t’inchioda, solo “come fare?” ti apre una via d’uscita”». Come può, dunque, la letteratura? Come può far fronte alle sfide del presente? Si apre proprio con la domanda “come fare?” il libro di Daniela Brogi, intitolato Lo spazio delle donne (Einaudi, 2022).
Il nuovo ciclo di Letture dell’ISI è dedicato allo spazio delle donne della letteratura, preso atto della persistenza di un divario di genere che nel corso della storia ha «oscurato, silenziato, internato» il «lavoro materiale, culturale» delle scrittrici (Brogi). L’idea e, soprattutto, la pratica di uno spazio delle donne invita chi ascolta a uscire dal campo nel quale è generalmente abituato a muoversi. Attraverso un percorso tematico e transdisciplinare che parte dalla letteratura greca per arrivare al presente, si apre la possibilità di nuove prospettive e di nuove parole che sappiano fare i conti anche con la necessità di superamento dei confini di genere.
Tutti gli incontri si terranno alle 18:00 in aula A-21 del Campus Ovest, a eccezione dell’evento del 25 novembre, che si terrà alle 18:00 in Aula A-31.
Programma
- 30 settembre: Daniela Brogi (Università per Stranieri di Siena), in dialogo con Sara Sermini e con l’associazione studentesca Il Letterificio
Lo spazio delle donne e il potere delle storie - 14 ottobre: Antonella Anedda e Francesca Berlinzani
Saffo. Carson. Una lettura del desiderio - 21 ottobre: Elena Gargaglia e Carla Mazzarelli
Ritrovare Artemisia (e le altre). Vite di artiste oltre le letterature - 4 novembre: Noemi Nagy (Università degli Studi di Pavia)
Lo spazio letterario di Anna Felder - 11 novembre: Francesca Galli e Mira Mocan
«Ogni maldicenza sulle donne ricade su chi la fa» (Città delle dame, I.2). Il controcanto di Christine de Pizan - 21 novembre: Maddalena Giovannelli, con la partecipazione di Francesca Mazza (in collaborazione con LAC)
Attrici, capocomiche, innovatrici: Eleonora Duse e le altre - 25 novembre: Linda Bisello e Giulia Pellizzato (Harvard University)
Scrittrici e mediatrici letterarie della migrazione: itinerari e casi tra XX e XXI secolo - 2 dicembre: Laura Quadri
Le donne davanti all’eterno: scritture tra due secoli - 9 dicembre: Sara Sermini e Vega Tescari
«Se ora tu bussassi alla mia porta». Patrizia Cavalli e lo spazio della poesia - 16 dicembre: Federica Frediani e Sara Garau
Ai margini della letteratura: scritture femminili tra Sette- e Ottocento
- 30 settembre: Daniela Brogi (Università per Stranieri di Siena), in dialogo con Sara Sermini e con l’associazione studentesca Il Letterificio
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Educazione alla diversità
Ciclo di incontri a cura di Linda Bisello e Vincenzo Matera, finalizzati a presentare strumenti critici per rafforzare la capacità di comprendere la diversità nelle sue declinazioni di maggior impatto sociale.
Programma (I parte: marzo-maggio 2024; II parte: ottobre-dicembre 2024)
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Poeti del Novecento
Le letture luganesi del 2023 organizzate dall'Istituto di studi italiani saranno nuovamente dedicate alla poesia in lingua italiana del secondo Novecento. Si tratta di una tradizione importante, che continua a dimostrare una grande vitalità e un séguito notevole anche nella sua ricezione pubblica.
Quest'anno le letture ci permetteranno di conoscere meglio poeti che hanno assunto un'importanza decisiva nella storia della letteratura novecentesca come Gozzano, Montale, Pasolini, Sereni e Giudici, nonché figure di estrema originalità e interesse come Bartolo Cattafi, Giovanni Orelli, Vivian Lamarque e Amelia Rosselli.
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Lettura collodiana
Dopo aver affrontato due testi fondativi della letteratura e della civiltà italiana come la Commedia di Dante e I promessi sposi di Manzoni, le Letture organizzate dall’Istituto di studi italiani dell’USI propongono agli studenti e al pubblico la storia irresistibile di un pezzo di legno comune, «da catasta», divenuto invece un «burattino meraviglioso», le cui avventure appassioneranno i lettori di tutto il mondo, divenendo il secondo libro di letteratura più tradotto dopo le Petit prince di Saint-Exupéry.
Le avventure di Pinocchio di Carlo Lorenzini, in arte Collodi, sono un classico del tutto atipico, il risultato di un equilibrio miracoloso, in cui si fondono molti generi letterari e tipologie di scrittura. Benché si offra nei panni dimessi del libro pedagogico per l’infanzia, è opera che riesce in realtà a fondere mirabilmente più tradizioni: quella della favola, quella del teatro popolare, della letteratura alta – da Dante ad Ariosto allo stesso Manzoni –, le Sacre Scritture. Pinocchio ha in sé una natura intimamente mercuriale: imprendibile e sempre in fuga è questo burattino, renitente ad ogni pedagogia, così come sfuggente rispetto a ogni classificazione è il libro che ne narra la storia, fantastico eppure allo stesso tempo estremamente “realistico” nel rappresentare la povertà della campagna toscana e delle sue genti.
Le letture proposte nel primo ciclo cercano di porre in luce la ricchezza e la poliedricità di questo libro straordinario, avvalendosi anche del contributo di insigni studiosi collodiani, con un’attenzione particolare ai suoi modelli letterari.
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Lettura manzoniana
«Quel ramo del lago di Como...». Lettura dei Promessi Sposi
Dopo le cinque lecturae Dantis sulla Commedia, l'Istituto di studi italiani inaugura quest'anno un ciclo triennale dedicato a I promessi sposi di Alessandro Manzoni.
Libro fortunatissimo ma poco amato, spesso banalizzato da pigre consuetudini di lettura, I promessi sposi sono, in realtà, un romanzo di straordinaria modernità, l'unico a porsi, nel primo Ottocento, all'altezza dei grandi capolavori della narrativa europea. Allo stesso tempo esso si propone, nelle intenzioni stesse dell'autore, come un testo "popolare", un «libro per tutti», e così avvenne: I promessi sposi, inclusi nei programmi scolastici a partire dal 1870, si affermarono come testo identitario per la nuova nazione.
Nell'abbozzo dei cosiddetti Materiali estetici Manzoni aveva dichiarato: «Ogni finzione che mostri l'uomo in riposo morale è dissimile dal vero». Ed è appunto un interno, incessante dinamismo ad animare questo romanzo "polifonico" (Ezio Raimondi), caratterizzato da continui cambi di registro e percorso da un'ironia instancabile: un'opera, insomma, che non indulge affatto ad una visione del mondo convenzionale e pacificata, ma tende sempre a smascherare le trappole della parola e dell'ideologia del potere. Pochi testi come I promessi sposi attribuiscono alla scrittura letteraria una responsabilità tanto alta: quella di costituirsi come universale strumento di conoscenza, in grado sia di sondare i più profondi misteri del cuore umano, sia di contemplare con lucido rigore le tribolate vicende del vivere associato.
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Lecturae Dantis
La Commedia che il suo primo, illustre esegeta, Giovanni Boccaccio, definì «divina» è il più grande libro in volgare della tradizione europea. Nel «poema sacro / al quale ha posto mano e cielo e terra» (Par. XXV, 2-3) Dante ricapitola la storia, la scienza, la letteratura, il pensiero filosofico e teologico della civiltà occidentale e ne offre una nuova, decisiva interpretazione, che apre a una prospettiva di assoluta innovatività.
Come scrisse il poeta Osip Mandel’štam nel suo Discorso su Dante (1933), il saggio dantesco forse più originale e illuminante del Novecento, la «nave-Commedia» giunge al «porto» della nostra lettura «incrostata» da una plurisecolare ermeneutica.
Storicizzare questo lavorìo di esegesi, cogliendone il lento disporsi negli strati della cultura italiana e di quella europea e del mondo intero, significa anche mettere in luce, come suggerì il poeta americano Ezra Pound (Lo spirito romanzo, 1910), il valore che la Commedia assume di «viaggio di Everyman», di ognuno di noi, dell’intera Umanità.Le Lecturae Dantis Ticinensis si sono svolte dal 2012 al 2015, ospitando studiose e studiosi internazionali. Ai link seguenti sono consultabili i programmi dei cicli e sono disponibili le registrazioni dei singoli incontri:
- Inferno (2012)
- Purgatorio (2013)
- Paradiso (2014)
- Personaggi (2015)
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Incontri e presentazioni
- Presentazione Sull’orlo del visibile. Atti del convegno ASLGC 2023 (Biblioteca Salita dei Frati). Relatori: Michele Cometa, Marco Maggi, Pietro Montorfani, 14 aprile 2026
- Feroce Medea. Relatori: Federico Condello, Lucia Floridi, 23 marzo 2026
- Presentazione del volume Counting the Miracles: Jewish Thought, Mysticism, and the Arts from Late Antiquity to the Present: Festschrift for Giulio Busi on the Occasion of His 65th Birthday. Relatori: Giulio Busi, Fiona S. Diwan, Raphael Ebgi, Micaela Goren, Silvana Greco, Giacomo Jori, Laura Stefanešcu, 16 marzo 2026
- Presentazione del carteggio tra Carlo Dionisotti e Alessandro Galante Garrone, «Le radici della vita». Una lunga amicizia attraverso la corrispondenza 1941-1997. Relatori: Francesco Campobello, Giacomo Jori, Gian Paolo Romagnani, 6 marzo 2026
- Conversazioni con Testori. Relatore: Andrea Soffiantini, 2 marzo 2026
- Leggere in scena. La lettura come performance. Relatori: Maddalena Giovannelli, Sara Sermini, Daniele Villa, 13 ottobre 2025
- Che cosa sono i classici? Presentazione e discussione di «Il grande racconto dei classici». Relatori: Piero Boitani, Simone Mollea, Stefano Prandi, 25 settembre 2025
- Il racconto meraviglioso della natura: Leonardo tra vita, arte e scienza. Presentazione dei volumi Leonardo, la vita. Il ragazzo di Vinci, l’uomo universale, l’errante e Leonardo’s Fables. Sources, Iconography and Science (Biblioteca Salita dei Frati). Relatori: Carlo Vecce, Giuditta Cirnigliaro, Marco Cursi, Marco Maggi, Stefano Prandi, 28 marzo 2025
- Lo spazio delle donne in occasione della Giornata internazionale della donna. Presentazione del volume La parola femminista di Vanessa Roghi, in collaborazione con Servizio pari opportunità e associazione studentesca Il Letterificio. Relatrici: Federica Frediani, Marta Pizzagalli, Vanessa Roghi, Sara Sermini, Cecilia Soresina, 6 marzo 2025
- Tavola rotonda Fosco Maraini: Scritture – Immagini. In collaborazione con Istituto di storia e teoria dell'arte e dell'architettura. Relatori: Marco Maggi, Sara Sermini, Daniela Mondini, Vega Tescari, 6 novembre 2024
- Presentazione del volume Fantasmagorie. Streghe, demoni e tentazioni nell'arte fiamminga e olandese del Seicento. In collaborazione con Istituto di storia e teoria dell'arte e dell'architettura. Relatori: Carla Mazzarelli, Federico Barbierato, Giovanna Capitelli, Tania De Nile, 1 ottobre 2024
- Lezione di Piero Boitani, Bellezza e creazione: 2.500 anni di Platone, 17 aprile 2024
- Lettura ad alta voce «Il cimitero dei lumi» di Sherko Bekas nella traduzione di Jamal Zandi. Letture dal curdo di Jamal Zandi e dall’italiano di Antonella Anedda e Sara Sermini, introduzione di Giacomo Jori, 30 maggio 2023
- Presentazione del volume «Nel lago del cor». Letture dantesche all’Università della Svizzera italiana, a cura di Stefano Prandi (Biblioteca cantonale di Lugano). Relatori: Stefano Prandi, Mira Mocan, Johannes Bartuschat, Stefano Vassere, 15 dicembre 2022
- Il fascismo della storia d’Italia. Riflessioni su politica e cultura nel centenario della marcia su Roma: presentazione dei volumi Abbasso la critica! Letteratura, critica e fascismo di Stéphanie Lanfranchi e Il fascismo e la storia, a cura di Paola S. Salvatori. Relatori: Stéphanie Lanfranchi, Paola S. Salvatori, Francesca Berlinzani, Linda Bisello, Luigi Lorenzetti, Massimo Baioni, 1 dicembre 2022
- Presentazione dei volumi di Fabio Pusterla Tremalume e Da quache parte nello spazio. Poesie 2011-2021. Relatori: Fabio Pusterla, Stefano Prandi, Arnaldo Soldani, 27 ottobre 2022
- Presentazione del volume I disegni di Kafka, a cura di Andreas Kilcher. Relatori: Andreas Kilcher, Giulio Busi, Giacomo Jori, 13 ottobre 2022
- Presentazione del volume Leonardo Sciascia. Il tenace concetto. La letteratura, la conoscenza, l’impegno civile (Biblioteca cantonale di Bellinzona). Relatori: Madeleine Betschart, Sonja Riva, Marco Maggi, Fabrizio Catalano, Stefano Vassere, 1 giugno 2022
- Lezione di commiato di Corrado Bologna, Don Chisciotte dimezzato e moltiplicato, 11 maggio 2022
- Presentazione del libro di Silvana Greco, Il sociologo eretico, Moses Dobruska e la sua Philosophie sociale (1793). Relatori: Micaela Goren, Giulio Busi, Gicomo Jori, Raphael Ebgi, Silvana Greco, 16 marzo 2022
- Federico Bellini. Tradurre Amleto. Dialogo con Maddalena Giovannelli, 15 dicembre 2021
- #USI25 - Presentazione delle collane «Officina» e «Biblioteca» dell'Istituto di studi italiani (Biblioteca cantonale di Lugano). Relatori: Sara Garau, Giacomo Jori, Fabio Pusterla, 18 giugno 2021
- #USI25 - Libri, storia, testimonianza. Dionisotti all’USI. Relatori: Giacomo Jori, Carlotta Dionisotti, Davide Dosi, Chiara Cauzzi, Mariolina Bertini, 27 aprile 2021.
- #USI25 - Leggere, scrivere, vivere. Relatori: Stefano Prandi, Lina Bolzoni, Michele Cometa, Linda Bisello, Fabio Pusterla, Marco Maggi, Antonella Anedda, Giorgio Falco, Sabrina Ragucci, Claudio Piersanti, 23 aprile 2021
- Leonardo e il custode delle acque. Fabio Pusterla in dialogo con Stefano Prandi, 23 novembre 2019
- Un libro per la vita: incontro con l'autore. Incontro con Antonella Anedda, 24 ottobre 2019
- Presentazione dei libri di Vega Tescari En suspens. Scenari di tempo. Marguerite Duras, Claudio Parmiggiani, Luigi Ghirri e Come, 17 dicembre 2018
- Un libro per la vita: incontro con l'autore. Incontro con Fabio Pusterla, 29 novembre 2018
- Tutti riceviamo un dono. Presentazione del volume in occasione dei dieci anni dell'ISI. Interventi di Yari Bernasconi, Rita Colombo, Stefano Vassere (Biblioteca cantonale di Lugano), 25 ottobre 2018
- Presentazione del volume Pasquillus extaticus e Pasquino in estasi. Edizione critico-storica commentata a cura di Giovanna Cordibella e Stefano Prandi, 27 settembre 2018
- Lugano città del gusto. Convivi dipinti, convivi narrati nella prima età moderna, 18 settembre 2018
- Un libro per la vita: incontro con l'autore. Incontro con Massimo Gezzi, 3 maggio 2018
- Michelangelo. Mito e solitudine del Rinascimento. Presentazione del volume di Giulio Busi, 27 febbraio 2018
- Francesco De Sanctis fra Italia e Svizzera nel bicentenario della nascita, 16 novembre 2017
- Lorenzo de' Medici. Una vita da Magnifico. Presentazione del volume di Giulio Busi, 22 febbraio 2017
- L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani. Presentazione del libro di Eraldo Affinati, 19 aprile 2016
- Tacet. Intorno al silenzio, 15 dicembre 2014
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Altre collaborazioni
- Casa della Letteratura per la Svizzera italiana
- Mario Benedetti (1995-2020) raccontato da Stefano Dal Bianco, 13 aprile 2024
- «Essere attenti al mondo». Antonella Anedda e la vita dei dettagli, 18 dicembre 2025
- LAC – Lugano Arte e Cultura
- Fedra tra parola e silenzio, 26 novembre 2020
- Fedra in viaggio nel tempo, 29 settembre 2021
- Prometeo. Mito e intermedialità, 30 marzo 2022
- Pasolini e Calderón: l’illusione della realtà, la violenza della storia, 22 novembre 2022
- Un autore in ascolto: Italo Calvino, le parole e la musica, 26 ottobre 2023
- Edipo Re. Parola scenica, parola profetica, 26 febbraio 2025
- Area Turismo ed Eventi della Città di Lugano
- Istituti Italiani di Cultura nel mondo
- Casa della Letteratura per la Svizzera italiana