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maggio
2023

Pubblicazioni recenti

Selbstdenken. Atti della giornata in ricordo di Lea Ritter Santini

Marco Maggi (a cura di)

Torino, Nino Aragno Editore, 2020

ISBN: 978-88-9380-068-6


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Lea Ritter Santini (Rimini, 1928 – Münster, 2008) è stata un’infaticabile e raffinata mediatrice tra culture, in particolare tra quella italiana e quella germanica. Formatasi nelle università di Bologna, Colonia, Parigi e Bonn, fu lettrice di lingua e letteratura italiana nelle Università di Kiel (1952-1955), Marburg (1955-1959) e alla Westfälische Wilhelms-Universität di Münster, dove nel 1972 fu nominata ordinario di Letteratura tedesca e Letterature comparate. All’attività di studiosa affiancò quella di curatrice e traduttrice, facendo conoscere in Italia autori come Lausberg, Blumenberg, Ohly e, nel mondo di lingua tedesca, i più importanti scrittori e poeti italiani del secondo Novecento, tra i quali Bassani, Caproni, Giudici, Luzi, Sciascia, Zanzotto. In occasione del decennale della scomparsa, nel 2018 la Fondazione Centro studi storico-letterari Natalino Sapegno, che di Lea Ritter Santini custodisce l’archivio e parte della biblioteca, ha promosso una mostra documentaria e una giornata internazionale di studi, della quale questo volume raccoglie gli atti.


Migrazioni letterarie nel Settecento italiano: dal movimento alla stabilità

Sara Garau (a cura di)

Berlino, Peter Lang, 2020

ISBN: 978-3-631-82229-6

DOI: https://doi.org/10.3726/b16979


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Il volume raccoglie i contributi dell’omonima sezione del 35. Romanistentag. Attraverso una serie di casi esemplari, affiancati da indagini di carattere tipologico, intende contribuire a circoscrivere quella modalità, così diffusa nel Settecento italiano, di migrazioni artistiche e letterarie, che non rientrano propriamente nell’esperienza odeporica, ma nemmeno sono già determinate da fattori politici. Il libro si articola seguendo gli spostamenti in senso geografico; include insieme uno sguardo intermediale, verso le arti figurative. Si mette in luce così non solo la varietà delle motivazioni e dei canali di trasferimento, ma anche i modi d’inserimento nell’alterità culturale e di rielaborazione letteraria dell’esperienza migratoria.