Lettura collodiana 2021

Istituto di studi italiani

Data: 06/10/2021 / 18:30 - 19:30

Campus ovest - Auditorium

L’accesso all’evento è consentito ai partecipanti che presentano un certificato Covid e un documento di identità validi (a partire dai 16 anni). Tali documenti saranno verificati all'ingresso dell'aula.

Isabella Pezzini

Tra un Pinocchio e l’altro. Trasposizioni e identità di un burattino

 

Le avventure di Pinocchio di Collodi sono un testo di inesauribile vitalità, all’origine di una quantità di studi critici, di orientamento e profilo anche diversissimi, e soprattutto all’origine di infinite riprese e riproposte, di innumerevoli traduzioni, riduzioni, adatta- menti, rielaborazioni creative e interpretazioni. Nell’insieme essi vanno a costituire una forma di tradizione, di passaggio da una generazione all’altra di un contenuto culturale identitario, sempre rinnovato. Non si tratta solo di uno dei testi della letteratura italiana più tradotto nelle altre lingue, è anche continuamente trasposto in media diversi. Pensiamo ai film recenti di Matteo Garrone (2019) e Roberto Benigni (2002), legati fra loro dalla presenza di quest’ultimo, sebbene in ruoli diversi, e all’annuncio della Disney di voler rifare la propria versione animata. La domanda da cui partono le nostre riflessioni riguarda proprio l’intima produttività di questo testo e del suo protagonista, la tensione costante fra la sua identità, che permane inconfondibile, e le infinite variazioni, che, nel loro insieme, fanno pensare a un complesso mitico. Molto interessante è anche soffermarsi sulla ricchezza figurativa del testo collodiano, legato alla scrittura come alle illustrazioni che lo accompagnarono fin dalla prima edizione. Da un lato essa accompagna le metamorfosi di Pinocchio interne al racconto, d’altro lato alimenta un immaginario più esteso e diffuso.