Prezzolini e Parise: un'amicizia transoceanica

Istituto di studi italiani

Corre l’anno 1951. A Vicenza il ventunenne Parise esordisce come narratore presso una piccola impresa editoriale. A NewYork, nel suo penthouse fra i tetti, Prezzolini, professore emerito di Columbia University e già illustre impresario di cultura, legge il volumetto: il suo breve messaggio di lode avvia un’impre vedibile amicizia di lettere «alla distanza di 3000 miglia e di 50 anni d’età». Al saggio monografico che apre il volume seguono l’edizione critica e commentata del carteggio, più tre appendici di testi rari e inediti. Nell’esaminare albori, sviluppo e caratteri di questa «amicizia transoceanica», Pellizzato illumina ampie zone della biografia e dell’opera di entrambi: ne emergono le letture di Parise e le metamorfosi del suo lavoro, la multiforme attività di Prezzolini, la produzione giornalistica di entrambi, in continua tensione fra assonanze e divergenze. Imperniato sul carteggio, il volume esplora inoltre l’attività editoriale di Neri Pozza e Leo Longanesi, i viaggi intercontinentali di uomini e libri, il sistema letterario italiano del secondo Novecento fra copertine, premi e dinamiche della ricezione critica. Due mondi culturali rivivono, lungo un quarto di secolo segnato da mutamenti vertiginosi.